Elio nei dischi rigidi di grandi dimensioni

Western Digital introduce i nuovi dischi ad elio ed aumenta le dimensioni di storage sulla singola unità

Elio come gas sigillante

L’utilizzo dell’elio permette di sigillare i dischi consentendo la riduzione della resistenza interna ed ottenendo un miglioramento delle prestazioni, un consumo energetico minore e più efficiente e l’incremento della capacità.

L’elio è un gas meno denso dell’aria ed avere i piatti che ruotano in un atmosfera composta esclusivamente da questo gas permette la drastica riduzione di turbolenze ed in questo modo risulta possibile avvicinare più elementi fra di loro. Il primo vantaggio che si ottiene è l’aumento delle capacità dei dischi. Inoltre si ottiene una riduzione di attrito permettendo la realizzazione di unità più efficienti dal punto di vista energetico.

L’impiego dell’elio evidenzia fin da subito una riduzione del 20% circa dei consumi in idle e di un aumento dell’efficienza Watt/TB di circa il 45/50%.

Elio per superare i 6TB

Sono già disponibili ed acquistabili i dischi da 8TB e iniziano a comparire su alcuni listini i primi dischi da 10TB, capacità di tutto rispetto che sicuramente potranno soddisfare anche i più esigenti.

Il punto dolente per ora rimane il prezzo: questi dischi sono relativamente nuovi ed il loro prezzo è necessariamente più alto della media, seppur commisurato a ciò che viene offerto. Questi dischi si attestano sulla fascia di mercato medio alta, per vedere una concreta diffusione a livello consumer si dovrà attendere un successivo assestamento dei prezzi.

2016-11-16T08:26:55+00:00 aprile 5th, 2016|Hardware, News|0 Commenti